Il Festival

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Il Festival Shakespeare, diretto da Antonella Padolecchia e realizzato in collaborazione con Final Crew e con il patrocinio del Comune di Capannori, celebra la sua
tredicesima edizione al teatro dell’olivo a Camaiore dal 20 al 25 Novembre. Commedia, sonetto e tragedia conducono nei labirinti del tempo, dello spazio e della bellezza, in viaggio verso un mondo parallelo, caleidoscopio luccicante di personaggi, situazioni e sentimenti dove brilla supremo l’amore: fraterno e passionale, per la natura, per l’arte e per la giustizia. Amore che tutto supera e tutto vince. Il tema di questa edizione sarà “Men vs Women”

Percorso di liberazione da ogni forma di pregiudizio e di rivalutazione dell’immaginazione che contribuisce a scolpire ali per poi volare in piena libertà, la rassegna di spettacoli si propone anche come un’occasione per scatenare il talento di giovani attori, ballerini e musicisti, favorendoli nell’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri mezzi artistici. Sarà anche l’occasione, unica per il territorio lucchese, di poter seguire alcune opere rappresentate in lingua originale.

La Storia del Festival

Lo Shakespeare Festival nasce da un’idea dell’associazione culturale Next Artists, compagnia teatrale amatoriale senza fini di lucro diretta dalla prof. Antonella Padolecchia, che promuove da oltre venti anni la cultura e la lingua inglese attraverso la rappresentazione dei grandi classici della letteratura inglese in lingua originale.

La manifestazione è aperta alla partecipazione di compagnie di attori professionisti a livello nazionale che presentano lavori in lingua italiana in tema con il festival che si svolge presso le seguenti location:

dal 2005 al 2007 – Palazzo Mediceo, Seravezza;

dal 2008 al 2010 – Villa Borbone, Viareggio;

nel 2011 – Chiesa di San Giovanni e Reparata e Piazza Anfiteatro, Lucca;

nel 2012 – Teatro delle Scuderie Granducali, Seravezza;

nel 2013 e 2014 – Centro Congressi Principe di Piemonte, Viareggio.

2015 e 2016 Teatro Artè, Capannori

2017 – Camaiore, Teatro dell’Olivo

Nel corso della sua storia, lo Shakespeare Festival collabora con:

Festival Europacinema di Viareggio, per la proiezione del film “Giulietta e Romeo” di Renato Castellani;

Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme, per la concessione dei costumi originali indossati dagli attori protagonisti dei film “Amleto” e “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli;

Yolanda Vazquez, attrice e docente del Globe Education di Londra, per l’organizzazione di uno stage di recitazione;

Mark Roberts, regista, produttore e co-direttore del Red Earth Ensemble Studio Theatre di New York, per la direzione di due workshop di recitazione.

Nel 2003 l’associazione stringe una collaborazione con il Comune di Seravezza per presentare alcune delle proprie produzioni durante i mesi estivi presso il Palazzo Mediceo. Nel 2005 l’iniziativa cresce a favore di un progetto più ampio che assume la forma di un festival articolato in più serate, che propone spettacoli intervallati da eventi culturali di tipo musicale e letterario volti alla celebrazione delle opere del poeta e drammaturgo William Shakespeare, ripetuto con successo fino al 2007.

Dal 2008 al 2010 lo Shakespeare Festival si trasferisce presso la Villa Borbone di Viareggio e introduce la partecipazione di compagnie di professionisti nazionali che presentano lavori in lingua italiana in tema con la manifestazione.

Nel 2010 l’associazione collabora con “Globe Education” di Londra, presente per la prima volta in Italia, che organizza uno stage di recitazione rivolto a giovani attori; Festival Europacinema che offre la proiezione del film “Giulietta e Romeo” di Renato Castellani; Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme che fornisce alla compagnia i costumi originali indossati dagli attori protagonisti del film “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli. Viene inoltre bandito il concorso “Shake: scuoti la tua creatività!”, aperto a giovani teatranti non professionisti, che premia la compagnia vincitrice con la disponibilità del Teatro Jenco di Viareggio per la rappresentazione del proprio spettacolo.

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Nell’estate 2011 la manifestazione si sposta nel suggestivo contesto del centro storico di Lucca, all’interno della Chiesa di San Giovanni e Reparata e in Piazza Anfiteatro. Nasce inoltre la collaborazione con Mark Roberts, regista e produttore teatrale statunitense, co-direttore artistico del Red Earth Ensemble Studio Theatre di New York, che tiene un workshop di recitazione dal titolo: William Shakespeare: the greatest acting teacher in history. From the famous: “Speak the speech I pray you” to text analysis. Si rinnova la partecipazione di compagnie nazionali e viene ripetuto il concorso “Shake: scuoti la tua creatività!”.

Giunto all’ottava edizione, nel 2012 lo Shakespeare Festival ritorna con grande entusiasmo nella città che l’ha visto nascere, l’incantevole borgo rinascimentale di Seravezza (al Teatro delle Scuderie Granducali), alle pendici delle Alpi Apuane, per promuovere la rappresentazione di spettacoli teatrali e impreziosire la manifestazione con l’allestimento di mostre fotografiche e di costumi di scena, l’organizzazione di un workshop di recitazione, un concerto di musica moderna e classica, conferenze, dibattiti e momenti ludici su William Shakespeare e la sua influenza nelle arti.

Per la nona e decima edizione dello Shakespeare Festival, la Next Artists stringe un’importante collaborazione con il Centro Congressi Principe di Piemonte di Viareggio. In questi anni si registrano le adesioni di compagnie quali Casa Shakespeare di Verona e Link Academy di Roma.

Il 2015 segna l’inizio della collaborazione con il Comune di Capannori, scegliendo come location il moderno teatro Artè.

Dopo 2 anni il Festival ritorna in Versilia, nella bella location del teatro dell’olivo di Camaiore.

Programma

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10:00
20 Novembre ore 21,15

Spettacolo di danza contemporanea a tema: tre creature Shakespeariane femminili- Lady Macbeth- Ophelia- Juliet;

21:15
23 novembre- ore 10,00 per le scuole e 21,15 per il pubblico serale

“Much ado about nothing” in versione inglese, con musica dal vivo eseguita da “Bard’s united Band “e movimenti di danza contemporanea: un mix di musica rock ,pop e tradizione classica.

Una delle piu’ brillanti opere Shakespeariane, basata sulle schermaglie amorose fra Beatrice e Benedick, scambi di persone, situazioni comiche,baruffe….e poi tutto si aggiusta con un finale sorprendente e molto piacevole. Il tutto e’ accompagnato da diversi interventi musicali e canori eseguiti dal vivo dalla band di Next Artists, un gruppo favoloso di 5 giovani musicisti talentuosi ed entusiasti di condividere la magia Shakespeariana.

21:15
24 Novembre dalle 9 alle 19

Workshop su tecnica teatrale,movimento scenico,improvvisazione e trucco teatrale. Attività curate da: Chiara Cinquini, Jonathan Bertolai, Alessandra Giacomelli; con dimostrazione finale dei lavori svolti; il workshop parte dall’analisi di ” Much ado about nothing” e ” The taming of the Shrew” .Il workshop verra’ effettuato al raggiungimento del numero di partecipanti richiesto.

Un’ esperienza, emozionante e divertente: al termine del workshop i partecipanti daranno una dimostrazione pratica dell’attività svolta e si sentiranno pronti a dare sfogo alle loro emozioni in piena libertà. Il task e’ quello di far amare il teatro e accettare le sfide per un ulteriore miglioramento delle capacità espressive e comunicative. Forza, allora, join us!

21:15
25 Novembre, ore 21.15

“The Taming of the Shrew” in versione inglese, con musica dal vivo eseguita da “Bard’s united Band ” e movimenti di danza contemporanea; mix di musica rock, pop anni 80 – in omaggio a George Michael – e tradizione classica.

L’omaggio al Bardo si conclude nel giorno dedicato alla donna, contro la violenza che migliaia di donne subiscono quasi ogni giorno. Si tratta di un’opera ricca di situazioni comiche, brillanti, di schermaglie amorose, di trame ingannevoli, litigi vivaci fra servo e padrone, fra amici, fra sorelle, fra rivali in amore, la disperazione di una madre, abbiamo volutamente sostituito il padre Baptista Minola con la madre ,Lady Minola,il tutto per offrire al pubblico diversi caratteri femminili che fanno da cornice a lei, Katharina, the sweet, loving, charming Kate, splendido esempio di donna forte e determinata a difendere la propria dignità e il suo spirito libero! Si,stiamo parlando di Kate, the Shrew, non lasciatevi ingannare dalle sue parole finali rivolte alle donne, che possono sembrare un’ammissione di sottomissione all’uomo; bisogna avvertire nelle parole di Kate una punta di ironia,come se volesse dire : o.k, lui è felice per la mia obbedienza cieca, facciamoglielo credere, ma io ho il comando della situazione e avro’ sempre la possibilita’ di fare a modo mio! La Bard’s United Band live fara’ da sfondo alle varie situazioni esilaranti.

Location

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Teatro dell’Olivo – C.so Vittorio Emanuele, 55041 Camaiore LU

 

Ubicato nel centro del capoluogo, proprio accanto alla chiesa di San Vincenzo, il teatro dell’Olivo è uno dei più antichi della lucchesia. La sua origine infatti risale alla metà del Seicento per iniziativa dell’Accademia dei Deboli che ristrutturò allora un filatoio di lana.

Il teatro che all’inizio si presentava come una sala adattata venne ristrutturato verso il 1770: la sala prese una forma ovale e fu dotata di palchetti.

Nel 1920, oltre alla trasformazione in galleria dell’ultimo ordine di palchi e del loggione, vennero rinnovate tutte le decorazioni per opera del pittore Domenico Ghiselli. Come molti altri teatri di queste dimensioni, dopo aver riportato gravi danni durante l’ultimo conflitto mondiale e dopo i risarcimenti eseguiti dal Genio Civile, ha svolto ancora un’attività prevalentemente cinematografica prima della chiusura avvenuta negli anni cinquanta.

Dopo un lungo periodo di abbandono e dopo essere stato acquisito dall’Amministrazione Comunale, alla metà degli anni ottanta è stato avviato un vasto progetto di recupero sia strutturale che funzionale su progetto dell’architetto Riccardo Gizdulich.

Negli ultimi due anni e con un impegno finanziario di circa 2 milioni di euro, si è conclusa anche l’ultima fase dei lavori e finalmente nell’agosto del 2003 quello che può essere considerato il teatro più vecchio della provincia è tornato a funzionare con uno spettacolo dedicato a Giorgio Gaber.

https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_dell%27Olivo

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Biglietti e info

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Per informazioni generali 

Antonella Padolecchia • festival@nextartists.it

 

 

 

Staff

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Nextartists

L’associazione culturale Next Artists, nata ufficialmente nell’anno 1998 a Viareggio, è una compagnia teatrale amatoriale che promuove la cultura e la lingua inglese attraverso la rappresentazione dei grandi testi classici della letteratura inglese in lingua originale.

Costituita prevalentemente da studenti di scuole medie superiori e inferiori e da universitari, ma anche da appassionati di teatro e linguainglese, la compagnia viene ufficialmente fondata nel 1999 sotto la direzione artistica di Antonella Padolecchia, insegnante di Inglese e consulente esterna incaricata da diversi istituti superiori di Viareggio di curare gruppi di laboratorio teatrale in lingua inglese. Partecipa a varie rassegne di teatro per ragazzi: da Bagni di Lucca a Pisa teatro cinema Lux, Anfiteatro Romano di Roselle, teatro comunale di Pietrasanta, a Viareggio presso il teatro Jenco e Politeama, alla Rassegna di Primavera dell’ Olivo a Camaiore e all’auditorium E.Caruso del gran teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago .

Nel 2005 l’associazione stringe una collaborazione con il Comune di Seravezza per l’allestimento del primo Shakespeare Festival, che propone spettacoli intervallati da eventi culturali di tipo musicale e letterario volti alla celebrazione delle opere del poeta e drammaturgo William Shakespeare.

La manifestazione è aperta alla partecipazione di compagnie di attori professionisti a livello nazionale che presentano lavori in lingua italiana in tema con il festival che si svolge presso le seguenti location:

•dal 2005 al 2007 – Palazzo Mediceo, Seravezza;

•dal 2008 al 2010 – Villa Borbone, Viareggio;

•nel 2011 – Chiesa di San Giovanni e Reparata e Piazza Anfiteatro, Lucca;

•nel 2012 – Teatro delle Scuderie Granducali, Seravezza;

•nel 2013 e 2014 – Centro Congressi Principe di Piemonte, Viareggio.

Antonella Padolecchia

Antonella Padolecchia è la direttrice artistica del Festival e della compagnia Next Artists. Nasce come insegnante di lingua inglese e nel corso degli anni è riuscita ad appassionare centinaia di giovani alla drammatizzazione in lingua inglese partendo da brevi dialoghi fino alla messa in scena di opere più strutturate. Nei primi anni Ottanta porta il teatro nelle scuole – generazioni di alunni hanno preso parte a “Peter Pan” o “the Canterville ghost” –  collaborando anche con Rick and Clive, i due attori inglesi di Videomusic che portavano in giro per le scuole i loro spettacoli  e organizzando workshops con attori professionisti ( tra questi la collaborazione con il Globe di Londra nella persona di Yolanda Vasquez, attrice e conduttrice di workshops  per la prima volta in Toscana in occasione della VI edizione del Festival Shakespeare  presso Villa Borbone a Viareggio).

Il suo motto è “Nothing can go amiss when simpleness and duty tender it”