Il Festival

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L’associazione culturale Next Artists Versilia presenta la quattordicesima edizione del festival Shakespeare intitolato “Good and Evil women in Shakespeare’s world”.

Il festival si svolgerà da mercoledì 24 ottobre a domenica 28 ottobre 2018, presso il teatro dell’Olivo di Camaiore.

La Storia del Festival

Lo Shakespeare Festival nasce da un’idea dell’associazione culturale Next Artists, compagnia teatrale amatoriale senza fini di lucro diretta dalla prof. Antonella Padolecchia, che promuove da oltre venti anni la cultura e la lingua inglese attraverso la rappresentazione dei grandi classici della letteratura inglese in lingua originale.

La manifestazione è aperta alla partecipazione di compagnie di attori professionisti a livello nazionale che presentano lavori in lingua italiana in tema con il festival che si svolge presso le seguenti location:

dal 2005 al 2007 – Palazzo Mediceo, Seravezza;

dal 2008 al 2010 – Villa Borbone, Viareggio;

nel 2011 – Chiesa di San Giovanni e Reparata e Piazza Anfiteatro, Lucca;

nel 2012 – Teatro delle Scuderie Granducali, Seravezza;

nel 2013 e 2014 – Centro Congressi Principe di Piemonte, Viareggio.

2015 e 2016 Teatro Artè, Capannori

2017 – Camaiore, Teatro dell’Olivo

Nel corso della sua storia, lo Shakespeare Festival collabora con:

Festival Europacinema di Viareggio, per la proiezione del film “Giulietta e Romeo” di Renato Castellani;

Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme, per la concessione dei costumi originali indossati dagli attori protagonisti dei film “Amleto” e “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli;

Yolanda Vazquez, attrice e docente del Globe Education di Londra, per l’organizzazione di uno stage di recitazione;

Mark Roberts, regista, produttore e co-direttore del Red Earth Ensemble Studio Theatre di New York, per la direzione di due workshop di recitazione.

Nel 2003 l’associazione stringe una collaborazione con il Comune di Seravezza per presentare alcune delle proprie produzioni durante i mesi estivi presso il Palazzo Mediceo. Nel 2005 l’iniziativa cresce a favore di un progetto più ampio che assume la forma di un festival articolato in più serate, che propone spettacoli intervallati da eventi culturali di tipo musicale e letterario volti alla celebrazione delle opere del poeta e drammaturgo William Shakespeare, ripetuto con successo fino al 2007.

Dal 2008 al 2010 lo Shakespeare Festival si trasferisce presso la Villa Borbone di Viareggio e introduce la partecipazione di compagnie di professionisti nazionali che presentano lavori in lingua italiana in tema con la manifestazione.

Nel 2010 l’associazione collabora con “Globe Education” di Londra, presente per la prima volta in Italia, che organizza uno stage di recitazione rivolto a giovani attori; Festival Europacinema che offre la proiezione del film “Giulietta e Romeo” di Renato Castellani; Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme che fornisce alla compagnia i costumi originali indossati dagli attori protagonisti del film “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli. Viene inoltre bandito il concorso “Shake: scuoti la tua creatività!”, aperto a giovani teatranti non professionisti, che premia la compagnia vincitrice con la disponibilità del Teatro Jenco di Viareggio per la rappresentazione del proprio spettacolo.

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Nell’estate 2011 la manifestazione si sposta nel suggestivo contesto del centro storico di Lucca, all’interno della Chiesa di San Giovanni e Reparata e in Piazza Anfiteatro. Nasce inoltre la collaborazione con Mark Roberts, regista e produttore teatrale statunitense, co-direttore artistico del Red Earth Ensemble Studio Theatre di New York, che tiene un workshop di recitazione dal titolo: William Shakespeare: the greatest acting teacher in history. From the famous: “Speak the speech I pray you” to text analysis. Si rinnova la partecipazione di compagnie nazionali e viene ripetuto il concorso “Shake: scuoti la tua creatività!”.

Giunto all’ottava edizione, nel 2012 lo Shakespeare Festival ritorna con grande entusiasmo nella città che l’ha visto nascere, l’incantevole borgo rinascimentale di Seravezza (al Teatro delle Scuderie Granducali), alle pendici delle Alpi Apuane, per promuovere la rappresentazione di spettacoli teatrali e impreziosire la manifestazione con l’allestimento di mostre fotografiche e di costumi di scena, l’organizzazione di un workshop di recitazione, un concerto di musica moderna e classica, conferenze, dibattiti e momenti ludici su William Shakespeare e la sua influenza nelle arti.

Per la nona e decima edizione dello Shakespeare Festival, la Next Artists stringe un’importante collaborazione con il Centro Congressi Principe di Piemonte di Viareggio. In questi anni si registrano le adesioni di compagnie quali Casa Shakespeare di Verona e Link Academy di Roma.

Il 2015 segna l’inizio della collaborazione con il Comune di Capannori, scegliendo come location il moderno teatro Artè.

Dopo 2 anni il Festival ritorna in Versilia, nella bella location del teatro dell’olivo di Camaiore.

Programma

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21:15
29 Ottobre – Spettacolo serale: “The mercante of Venice”

L’Associazione Culturale Next Artists Versilia presenta “The merchant of Venice”, spettacolo in lingua inglese  con musica dal vivo  eseguita dalla band “Jack’s below” e danza contemporanea a cura di Chiara Cinquini, costumi e trucco Alessandra Giacomelli. Regia Antonella Padolecchia. Di nuovo la band musicale “Jack’s below”  e la danza contemporanea creano un insieme unico, armonioso all’interno del quale nascono, si sviluppano e si concretizzano sentimenti, passioni, rancori, umori di varia natura.
Bassanio giovane Veneziano un po’ squattrinato chiede all’amico del cuore ,Antonio un prestito di denaro per poter corteggiare la bella e nobile Portia e non fare brutta figura davanti a lei,ma Antonio non riesce a risolvere il problema dell’amico e gli consiglia di rivolgersi all’ebreo Shylock ,usuraio malfamato e disprezzato da tutti I mercanti del Rialto.  Antonio per amore di Bassanio fa da garante per Bassanio, purtroppo questo gesto e’ l’inizio di sofferenze per lo sventurato giovane. Perché? Shylock, l’usuraio, pretende una libbra di carne incisa  dal petto di Antonio se questi non rispetta il vincolo di restituzione del denaro prestato.L’opera si incardina su Shylock, l’ebreo discriminato, beffeggiato, insultato da tutti, che sputa la sua rabbia contro i cristiani, tutto il suo odio, dopo che la figlia Jessica lo ha abbandonato per amore di Lorenzo,un cristiano, rubando tutte le sue pietre  preziose e  tanti  denari.Shylock subisce un processo, dato che la legge si applica a tutti ugualmente, durante il processo la sua rabbia, il suo odio per i cristiani crollano davanti ad un giovane dottore di legge (Portia in disguise) schiacciato dalla fine intelligenza e dall’arguzia di una donna forte, determinata, ironica, una delle piu’ grandi e significative eroine del mondo Shakespeariano. Shylock, il “villain’ dell’opera, infine suscita pieta’ quando cade  a terra e vede la fine della sua esistenza.

21:15
28 Ottobre – Spettacolo serale: “Amleto- Non abbattermi”

IMG_8699“Amleto. Non abbattermi”, composto e diretto da Davide Moretti, Teatro Rumore, Viareggio (commedia). Sì, il re e padre è morto, sì, la regina si è risposata con lo zio. Ma noi siamo stanchi di vedere la solita follia di Amleto e il suo “essere o non essere”. Questa volta vogliamo vederlo BALLARE. In un susseguirsi di riflessioni e scene pop, il delirio del principe di Danimarca si manifesta con un unico scopo: non abbattere lo spettatore. Visto e consigliato pure dal regista messicano Alfonso Cuarón, due volte premio Oscar.

21:15
27 Ottobre – Spettacolo serale: “Rosalina come la polvere e il fuoco”

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La Sycamore T Company  presenta “Rosalina come la polvere e il fuoco” . Regia  Michele Giovanni Cesari. Drammaturgia  Silvia Guidi.

Rosalina (interpretata da Giovanna Mangiù), personaggio secondario di Shakespeare vissuto all’ombra della storia d’amore tra Giulietta e Romeo, cerca a suo modo la sua rivalsa. Dopo secoli di silenzio, adesso vuole raccontare la sua storia, la sua Vera storia. Attraverso il dialogo quasi pirandelliano con uno scrittore, ha l’occasione di raccontare se stessa, la sua passione per Romeo (Rosalina era la fanciulla amata da Romeo prima dell’incontro con Giulietta), spiegare ragioni di quella che lei stessa indica come una “scelta incomprensibile” Ma soprattutto per affrancarsi dall’opinione superficiale e negativa che il pubblico si è sempre fatto su di lei, visto le pochissime informazioni fornite dallo stesso Shakespeare nel testo.

Qui tutte le info dello spettacolo: download

21:15
26 Ottobre – Spettacolo serale “Amleto figlio di Amleto”

Policardia Teatro porta in scena “Amleto  figlio di Amleto”. Tratto da la Tragedia di Amleto di W. Shakespeare e dall’adattamento La Tragédie d’Hamlet di Peter Brook e Jean-Claude Carrière
Regia: Andrea Elodie Moretti.
Musiche: Andrea Tassinari.
Adattamento e Traduzione: Andrea Elodie Moretti e Claudia Tinaro.
Interpreti: Pietro Anastasi, Andrea Aquilante, Filippo Cancellotti, Cecilia Delle Fratte, Gabriele Finzi, Dario Impicciatore, Elodie Moretti, Simone Sommariva, Elena Tagliagambe e Andrea Tassinari.

Schermata 2018-09-09 alle 19.18.07Amleto figlio di Amleto, narra la storia di un uomo che accede alla dimensione dell’invi- sibile reso visibile, aprendo la porta della gabbia di illusioni che imprigiona le certezze della sua vita e della sua famiglia: un uomo come tanti, o forse come pochi, toccato da un verità più alta che lo invita ad una visione più profonda per squarciare il velo delle apparenze e attraversare la soglie della realtà. Sono le soglie che lo connettono al sé e le soglie che lo re- lazionano all’altro da sé. Quest’uomo è Amleto, che apre le gabbie degli io, apre le dimensioni dell’umano.
Dall’io all’umano passano le relazioni con le radici del proprio albero, con i loro nodi ed intrecci: i disastri familiari dovuti a sotterranee incomprensioni o silenzi (Amleto e Gertrude), o quelli dovuti ad eccesso di cura o cieca amorevolezza (Polonio e Ofelia). Passano anche le relazioni con i rami e le foglie: i bisogni di amicizia e di fiducia su cui innestare legami sinceri (Amleto e Orazio), o spezzare quelli putridi (Amleto e Rosencrantz e Guildenstern).
Passano infine le relazioni con il cielo che si sfiora e la luce che illumina: lo spettro del re Am- leto viene a chiederci di noi, del nostro modo di trascorrere l’esistenza; viene a chiederci di dire la verità. Il nostro compito, allora, è di interrogarci, perché la comprensione ci liberi; interrogarci come fossimo Amleto, per arrivare finalmente a fare silenzio.
Un cerchio di attori in Italia continua un lavoro iniziato anni fa tra le mura de le Bouffes, sof- fiando sulla brace delle storie e delle possibilità per sentirne ancora il calore, e continuando a spargere faville di teatro necessario. Questa volta attraverso Shakespeare, con Amleto.

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21:15
25 Ottobre – Spettacolo serale: “Trash”

Trash: spettacolo di teatro danza a tema Shakespeariano.

mattina 9-12 ; pomeriggio 14-17
25 Ottobre – Workshop

Seconda parte del workshop di due giorni  diretto da Chris Nayak, practitioner del Globe Theatre di Londra; il tema del workshop e’ “il rapporto padre – figlia” nel “Merchant of Venice” .

Dopo nove anni dall’ultimo intervento, il Globe di Londra ritorna in Toscana con Chris Nayak practitioner e attore professionista della Royal Shakespeare Company, il quale dirigera’ il workshop di due giorni, parte integrante del programma del Festival Shakespeare.

Mercoledi 24 ottobre 2018 e Giovedi 25 ottobre 2018
Orario : 9–12; 14–17
Per un totale di 12 ore.
Il workshop si concentra sullo studio di ” The merchant of Venice”:

  • Character development
  • Portia – Jessica-Shylock: relationships between,
  • The role of women,
  • Focus on the trial scene,
  • Characters and status,
  • Language and Iambic work.

Join us,seize this amazing ,unique ,unforgettable opportunity to get deeper into Shakespeare’s world !

21:15
24 Ottobre- Spettacolo serale: “They dance Macbeth”

“They dance Macbeth”  spettacolo di teatro danza con musica  dal vivo e scene recitate in lingua inglese dalla compagnia Next Artists Versilia e coreografie di Chiara Cinquini.
Regia di Antonella Padolecchia. “They dance Macbeth” e’ uno spettacolo di teatro danza basato sulla grande tragedia Shakespeariana: una perfetta fusione di danza contemporanea e recitazione in lingua inglese. Le streghe evocano I personaggi della  tragedia dall’immaginario collettivo trasportandoli nella realta’  con I loro drammi Interiori,,la sete di potere, l’ambizione sfrenata che li distruggerà. Sono le streghe a dirigere il turbinio di passioni intense che sconvolgono i personaggi: Macbeth, Lady Macbeth, Duncan, Malcom, Macduff.
Le scene scelte fra le piu’ significative si susseguono in un turbinio di movimenti di danza contemporanea che fanno da specchio agli stati d’animo che porteranno i personaggi alla loro devastazione interiore. unnamed-2

La band musicale “Jack’s below” composta da 5 musicisti sottolinea l’alternarsi delle scene con musica rock intensa e vibrante  creando un insieme unico con la danza e la recitazione. I brani musicali sono scelti in base al “mood” delle scene e dei personaggi evocati.

 

mattina 9-12 ; pomeriggio 14-17
24 Ottobre – Workshop

Prima parte del workshop di due giorni  diretto da Chris Nayak, practitioner del Globe Theatre di Londra; il tema del workshop e’ “il rapporto padre – figlia” nel “Merchant of Venice” .

Dopo nove anni dall’ultimo intervento, il Globe di Londra ritorna in Toscana con Chris Nayak practitioner e attore professionista della Royal Shakespeare Company, il quale dirigera’ il workshop di due giorni, parte integrante del programma del Festival Shakespeare.

Mercoledi 24 ottobre 2018 e Giovedi 25 ottobre 2018
Orario : 9–12; 14–17
Per un totale di 12 ore.
Il workshop si concentra sullo studio di ” The merchant of Venice”:

  • Character development
  • Portia – Jessica-Shylock: relationships between,
  • The role of women,
  • Focus on the trial scene,
  • Characters and status,
  • Language and Iambic work.

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Location

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Teatro dell’Olivo – C.so Vittorio Emanuele, 55041 Camaiore LU

 

Ubicato nel centro del capoluogo, proprio accanto alla chiesa di San Vincenzo, il teatro dell’Olivo è uno dei più antichi della lucchesia. La sua origine infatti risale alla metà del Seicento per iniziativa dell’Accademia dei Deboli che ristrutturò allora un filatoio di lana.

Il teatro che all’inizio si presentava come una sala adattata venne ristrutturato verso il 1770: la sala prese una forma ovale e fu dotata di palchetti.

Nel 1920, oltre alla trasformazione in galleria dell’ultimo ordine di palchi e del loggione, vennero rinnovate tutte le decorazioni per opera del pittore Domenico Ghiselli. Come molti altri teatri di queste dimensioni, dopo aver riportato gravi danni durante l’ultimo conflitto mondiale e dopo i risarcimenti eseguiti dal Genio Civile, ha svolto ancora un’attività prevalentemente cinematografica prima della chiusura avvenuta negli anni cinquanta.

Dopo un lungo periodo di abbandono e dopo essere stato acquisito dall’Amministrazione Comunale, alla metà degli anni ottanta è stato avviato un vasto progetto di recupero sia strutturale che funzionale su progetto dell’architetto Riccardo Gizdulich.

Negli ultimi due anni e con un impegno finanziario di circa 2 milioni di euro, si è conclusa anche l’ultima fase dei lavori e finalmente nell’agosto del 2003 quello che può essere considerato il teatro più vecchio della provincia è tornato a funzionare con uno spettacolo dedicato a Giorgio Gaber.

https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_dell%27Olivo

Stay in touch

per qualsiasi informazione relativa mandare una mail: vi risponderemo il prima possibile

Biglietti e info

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Per informazioni sul workshop: 

Antonella Padolecchia • festival@nextartists.it

Per informazioni sui biglietti degli spettacoli:

Segretaria A.C. Next Artists Versilia • nextartistsversilia@gmail.com

 

 

 

Staff

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Nextartists

L’associazione culturale Next Artists, nata ufficialmente nell’anno 1998 a Viareggio, è una compagnia teatrale amatoriale che promuove la cultura e la lingua inglese attraverso la rappresentazione dei grandi testi classici della letteratura inglese in lingua originale.

Costituita prevalentemente da studenti di scuole medie superiori e inferiori e da universitari, ma anche da appassionati di teatro e linguainglese, la compagnia viene ufficialmente fondata nel 1999 sotto la direzione artistica di Antonella Padolecchia, insegnante di Inglese e consulente esterna incaricata da diversi istituti superiori di Viareggio di curare gruppi di laboratorio teatrale in lingua inglese. Partecipa a varie rassegne di teatro per ragazzi: da Bagni di Lucca a Pisa teatro cinema Lux, Anfiteatro Romano di Roselle, teatro comunale di Pietrasanta, a Viareggio presso il teatro Jenco e Politeama, alla Rassegna di Primavera dell’ Olivo a Camaiore e all’auditorium E.Caruso del gran teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago .

Nel 2005 l’associazione stringe una collaborazione con il Comune di Seravezza per l’allestimento del primo Shakespeare Festival, che propone spettacoli intervallati da eventi culturali di tipo musicale e letterario volti alla celebrazione delle opere del poeta e drammaturgo William Shakespeare.

La manifestazione è aperta alla partecipazione di compagnie di attori professionisti a livello nazionale che presentano lavori in lingua italiana in tema con il festival che si svolge presso le seguenti location:

•dal 2005 al 2007 – Palazzo Mediceo, Seravezza;

•dal 2008 al 2010 – Villa Borbone, Viareggio;

•nel 2011 – Chiesa di San Giovanni e Reparata e Piazza Anfiteatro, Lucca;

•nel 2012 – Teatro delle Scuderie Granducali, Seravezza;

•nel 2013 e 2014 – Centro Congressi Principe di Piemonte, Viareggio.

Antonella Padolecchia

Antonella Padolecchia è la direttrice artistica del Festival e della compagnia Next Artists. Nasce come insegnante di lingua inglese e nel corso degli anni è riuscita ad appassionare centinaia di giovani alla drammatizzazione in lingua inglese partendo da brevi dialoghi fino alla messa in scena di opere più strutturate. Nei primi anni Ottanta porta il teatro nelle scuole – generazioni di alunni hanno preso parte a “Peter Pan” o “the Canterville ghost” –  collaborando anche con Rick and Clive, i due attori inglesi di Videomusic che portavano in giro per le scuole i loro spettacoli  e organizzando workshops con attori professionisti ( tra questi la collaborazione con il Globe di Londra nella persona di Yolanda Vasquez, attrice e conduttrice di workshops  per la prima volta in Toscana in occasione della VI edizione del Festival Shakespeare  presso Villa Borbone a Viareggio).

Il suo motto è “Nothing can go amiss when simpleness and duty tender it”